Il Counseling in Samveda si basa sulla Mindfulness con approccio Olistico. Sono previste sedute individuali su appuntamento (cell. 335 80.40.934). È previsto un primo colloquio di conoscenza.
“La nostra difficoltà più grande consiste nel liberarci dal passato psicologico e dal futuro psicologico” dice Swami Sahajananda, monaco camaldolese e sannyasin Hindu.
Il nostro passato è importante ci permette di fare tante cose utili che richiedono strumenti acquisiti nel tempo, come il parlare una o più lingue, svolgere una professione o un’attività artistica, per fare tutto questo è necessario una base che proviene dalla memoria. Allo stesso modo è importante pensare al futuro. Il nostro vivere quotidiano richiede spesso di far funzionare la mente, dovendo, durante le attività, richiamare il passato o proiettare il futuro. Questo passato e questo futuro sono detti “funzionali” perché utili al funzionamento dell’essere umano nel mondo.
Il problema sopraggiunge quando queste attività mentali iniziano a influenzarci sul piano emotivo: il pensiero del domani allora può generare ansia, il nostro passato, impedirci di vivere serenamente il presente.
Fondamentalmente esistono tre vie per migliorare la qualità della nostra vita che sempre è vissuta nell’ambiente del nostro corpo-mente. Anche se può sembrare che sia l’ambiente esterno a determinare il nostro stato psico-emotivo, in realtà, esso stimola l’io empirico ed è la sua reazione a influenzare la nostra sensibilità creando uno stato emotivo; infatti, individui diversi vivono diversamente la stessa situazione.
La prima via verso il miglioramento della qualità della vita passa attraverso un cambiamento esterno, affinché sul piano mentale, la nostra reazione negativa si trasformi in una positiva. Per esempio: il nuovo lavoro mi rende molto più soddisfatto; in campagna mi sento molto più sereno che in città, dedicarmi un po’ anche agli altri mi aiuta a sentirmi meglio, ho lasciato quell’ambiente ostile ed anche il mio mal di stomaco è migliorato.
La seconda via è quella del cambiamento della risposta psico-emotiva a ciò che stiamo vivendo. Tutto ciò che viviamo nel presente, è interpretato sulla base del nostro passato e dei condizionamenti acquisiti. Queste interpretazioni e conseguenti reazioni mentali danno il gusto al presente che stiamo vivendo: gradevole, sgradevole oppure insipido. E’ quindi importante modificare il terreno psicologico affinché ci siano sempre meno reazioni che producono sofferenza, disagio, disarmonia. Per esempio: “Una certa dipendenza negativa, ora è stata sostituita da una positiva”, “avevo paura dell’acqua, ora quella paura si è attenuata o si è totalmente estinta”, “reagivo spesso a certi atteggiamenti che vedevo in mia madre, ora li accetto e non mi disturbano più”. In questi casi la qualità della nostra vita è migliorata sebbene la dipendenza emotiva dall’ambiente mentale rimanga.
La terza via si propone soprattutto di ridurre la dipendenza emotiva dall’ambiente mentale, ambiente in cui troviamo le cause d’illimitati disturbi psico-emotivi e di conseguenza, fisici. Inoltre l’esperienza di distacco emotivo dal mentale ci aprirà a poco a poco alla nostra natura spirituale che ci renderà sempre più appagati, gioiosi, saggi e creativi. Lo spazio di cui parla A. Grun è lo Spazio del Presente in cui futuro e passato psicologico perdono il loro potere nei confronti della nostra innata serenità e pienezza emotiva.
“Dentro di noi c’è uno spazio cui i problemi di tutti i giorni non hanno accesso, in cui possiamo vivere una profonda tranquillità, qui tutte le aggressioni provenienti dagli altri dal mondo esterno e soprattutto da noi stessi perdono di forza, di potere. In questo spazio posso sperimentare che ho sì dei difetti, ma che io non sono i miei difetti. Ho delle colpe, ma non sono la mia colpa. In questo spazio tutto ciò che mi dà pensiero si ridimensiona, non ha l’ultima parola. Questo spazio è libero dall’ira dall’ansia e dalla paura, libero dalle delusioni e dai rimproveri. Posso dare l’assenso a tutto quanto sta in me. In questo spazio non devo più combattere contro le mie debolezze e sconfiggerle… in questo spazio sono già intatto e completo”… i problemi sono già risolti prima di risolverli”.
(Anselm Grun – guida spirituale monaco benedettino – autore di circa 200 libri).
Il counseling di M. Di Grazia è basato soprattutto su un ascolto partecipe e non-giudicante, sul dare spunti di riflessione per ampliare la prospettiva e stimolare l’intuizione creativa. Durante la seduta vengono proposti metodi per non alimentare il problema e trasformarlo in un’occasione di crescita e un invito a perfezionare la capacità di galleggiare sulle onde della vita. Si insegna a liberare il respiro, e ad essere più presenti e intimi con se stessi in quello spazio di cui parla Grun. Vengono proposti esercizi di attenzione che aiutano a ridurre le reazioni emotive e le dipendenze. Il sadhaka* sarà accompagnato nelle tre vie verso un miglioramento della sua esperienza del mondo, di se stesso e degli altri.
La via dell’organizzazione per un cambiamento della situazione esterna in cui il soggetto vive e con cui si relaziona.
La via della modificazione della condizione interna (armonizzare il nostro ambiente fisico, mentale ed emotivo).
La via della Meditazione di Consapevolezza non-duale verso l’esperienza della dimensione traspersonale, in cui il risveglio nel Presente, libera dall’influenza negativa della mente e ci apre alla Realtà spirituale: la vera cura.
Negli oltre trenta anni di ricerca, M. Di Grazia ha messo a punto una via completa con approccio olistico verso: il miglioramento della qualità della vita e l’apertura alla Vita stessa.
I mezzi utili nel DG Counseling Basato sulla Mindfulness con approccio Olistico
La Riflessione intuitiva, il Dialogo e la Meditazione, l’Ascolto contemplativo, il Respiro, la Consapevolezza del corpo fisico ed energetico con la pratica dello Yoga del Kashmir e del Qi Gong, sono mezzi utili nel DG Counseling Basato sulla Mindfulness con approccio Olistico, inoltre, se il sadhaka è disponibile, può essere accompagnata/o in un processo di purificazione psico-fisico-emotiva, con un periodo di dieta liquida a succhi di frutta e verdura (Digiuno mitigato), con un graduale cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita. Tutto è orientato a ridurre gli impedimenti che non permettono alla nostra innata Salute e Saggezza di esprimersi spontaneamente, non saremo quindi noi a creare armonia, ma loro.
Non avendo ancora un termine italiano adatto per chi intraprenda un percorso di Mindfulness Counseling, e non sentendo appropriato il termine solitamente usato “cliente”, ho deciso, fino a che non ne troverò uno migliore, di usare il termine “sadhaka” che in sanskrito significa: “Colui che percorre un sentiero realizzativo”.
Counselor: Mario Di Grazia
- Doctorate Degree (Ph.D.) Dr. In Hindovedic Psychology
- Diploma in Mindfulness Counseling
- Certificato MBSR (Programma di Riduzione dello Stress Basato sulla Mindfulness) – formazione alla Clinica per la Riduzione dello Stress – University of Massachussets Medical Center, Worcester U.S.A. (fondata dal Dr. J.Kabat-Zinn).
- Dal 1985 guida gruppi con un lavoro di consapevolezza.
Teacher’s Certificate in Yoga – formazione presso l’Istituto Kaivalyadhama – India - Diploma in Yoga-Terapia conseguito all’International School of Yoga
- Formazione per l’accompagnamento nella pratica del Digiuno presso l’Ass. “Scuola della Salute”.
- Formazione per proporre un’adeguata e salutare alimentazione secondo la costituzione fisiologica, energetica, psicologica e lo stile di vita della persona. Presso l’Ass. “Scuola della Salute” e presso l’Ass. I.A.A.N. (International Association Ayurveda and Naturopathy)
Per contatti via e-mail: dgcounseling@gmail.com
