Valeria Casonato

Valeria Casonato

La mia storia in breve

Da che ho memoria ho sempre avuto una forte propensione artistica, ero introversa, in famiglia mi dissero che non parlavo mai, disegnavo sempre e dicevo che da grande volevo fare la pittrice. Infatti fu proprio così: studiai all’Istituto d’arte Passoni di Torino, con approfondimento al disegno della moda e del costume e da subito iniziai a lavorare come pittrice conducendo una vita semplice tra i boschi delle colline di Gassino.
Nel 2007 incontrai, presso l’associazione Samveda, una persona che trasformò completamente la mia vita. Grazie alla sua guida e ai suoi insegnamenti intrapresi un percorso di autoconoscenza attraverso lo yoga del Kashmir secondo gli insegnamenti del maestro Jean Klein e alla meditazione non-duale. Frequentai diversi ritiri e seminari di meditazione con lui, ritiri di meditazione Vipassana con Maestri della tradizione Theravada con il Venerabile Sujiva e con il Maestro Mario Thanavaro. Partecipai al ritiro in Francia con il Maestro Thich Nat Hanh presso il monastero di Plum Village da cui ricevetti la Trasmissione dei Cinque Addestramenti alla Consapevolezza. Nel 2010 presso il Centro Vedantico di Parigi ricevetti da Swami Veetamohananda l’iniziazione con il nome Shanti, che significa Pace.
Dopo tali esperienze rimisi in discussione la mia vita, compreso il mio lavoro, che prese così una nuova strada:
decisi di studiare e mi diplomai come Chef di Cucina Naturale presso la Sanagola di Milano e successivamente come Guida nella Terapia Alimentare con Martin Halsey presso la stessa scuola.
Partecipai con l’ associazione Be4Eat, al “Life Style Seminar” conseguendo il diploma rilasciato dal Prof. Colin Campbell per: alimentazione vegetale e integrale, stile di vita e metodi di depurazione, come prevenzione e come aiuto per la cura.

Esperienza professionale e stato attuale

Insieme a mio marito Mario Di Grazia, collaboriamo per portare avanti il progetto dell’Associazione Samveda Ashram. Io insegno lo Yoga del Kashmir, Consapevolezza Alimentare e periodicamente organizzo lezioni di cucina e nutrizione. Organizzo percorsi di gruppo stagionali per la depurazione corpo-mente con l’alimentazione e uno stile di vita sano. Cucino durante i seminari, i ritiri di meditazione e yoga, conferenze e altri eventi che si tengono presso la stessa associazione e quando si svolgono in altri luoghi.

Collaboro con l’azienda di prodotti biologici “Il Fior di Loto” per svariati eventi: l’inaugurazione della Biobottega di corso Traiano, l’inaugurazione di Biobottega di Corso Vittorio con Show Cooking, l’inaugurazione di bio shop in farmacie vegane di Torino e provincia.

Collaboro con la cooperativa sociale “Terra Mia” e nella Scuola di Educazione Alimentare “La Sana Terra”, come insegnante di cucina integrale e vegetale e attraverso cene con dialoghi sul tema “Cibo e Spiritualità” e “Consapevolezza del Cibo”.

Nel 2013 con l’associazione Samveda ho organizzato un convegno per Margaret Strauss (nipote del Dott. Max Gerson) sulla Terapia Gerson. Per l’occasione preparai il pranzo per un centinaio di persone secondo l’approccio terapeutico della stessa terapia nutrizionale.

Ho collaborato con Eataly Lingotto per corsi di cucina sull’autoproduzione di Tofu e Seitan.

Collaboro con il Dott. Luciano Proietti per conferenze sull’alimentazione nell’infanzia, dove propongo dimostrazioni pratiche di ricette appropriate al tema.

Insegno l’arte culinaria a gruppi di persone o singolarmente, con riferimento agli insegnamenti del Prof. Colin Campbell, utilizzando cibi vegetali e integrali e nella prospettiva dell’*Interdipendenza tra Umanità e Univers*o del Maestro Zen Thich Nhath Han e delle antiche tradizioni della medicina cinese e dell’Ayurveda.

Questi fattori hanno condizionato molto la mia cucina. Nei piatti che preparo amo utilizzare i colori nell’ alternanza delle verdure di stagione. Mi piace la cucina mediterranea per la sua semplicità nelle ricette contadine regionali e adoro quella dell’India per la passionalità dei suoi sapori speziati. Credo che in tutte le tradizioni culinarie del mondo ci sia sempre qualcosa da imparare esattamente come in un viaggio. Trovo la cucina crudista sorprendente e innovativa.

Ogni cosa nuova appresa in cucina è come un nuovo colore sulla mia tavolozza.

Credo che l’educazione alimentare e le lezioni di cucina siano strumenti indispensabili per trasmettere un messaggio di PACE.