Dicono di noi

Al Centro Samveda mi sono trovata benissimo, ricordo che non sapevo nulla dello yoga ed avevo telefonato al maestro per avere chiarimenti e per sapere se potevo praticarlo nonostante la mia malattia che mi da problemi di equilibrio e stanchezza soprattutto, dopodichè ho fatto la prima lezione gratuita..ed ho continuato per 3 anni, non frequento più il centro solo perchè abito distante e non guido e non ho più cercato altre scuole che proponessero lo yoga perchè non so se trovo un altro posto così.

Partecipavo alle conferenze serali, qualche seminario tutte cose organizzate dal centro che ho sempre trovato utilissime per una crescita personale

Per me Mario non è un semplice insegnante ma un Maestro, ho sempre avuto rispetto e stima per lui, è grazie a lui se ho imparato ad apprezzare e a credere in certi insegnamenti, è grazie ai suoi insegnamenti se mia figlia crescerà nella serenità e nel sapersi ascoltare, sè stessa e gli altri, è sicuramente grazie a lui se riesco ad affrontare ostacoli con serenità e senza scoraggiarmi che dire è stato il primo maestro, e se anche adesso non frequento più il centro i suoi insegnamenti li porto ormai dentro (e poi non si sa mai magari un giorno riuscirò a tornare)

Manuela


Carissimo Mario, come dico appunto ai miei amici, quando riesco a venire al Samveda è sempre una gioia, e la cosa più bella è che è un luogo in cui mi sento a casa, serena e in armonia. Questo dipende molto dagli insegnamenti che proponi, dalle tematiche su cui ci porti a ragionare, e dal modo in cui insegni lo yoga. Al Samveda non si fa yoga per fare ginnastica, ma facendo attività corporale ci dai l’opportunità di crescere come persone. E io sento importante in questo anche il carisma della tua persona, il senso di totale accetazione che respiro dalle tue parole, la tua amicizia. Per me sei un maestro, un punto di riferimento.

Grazie,

Eris


Il Samveda…un luogo di pace nel caos del quotidiano,un grande aiuto per ritrovare se stessi nel profondo,un luogo di scambio di esperienze e di serenita’ dove si puo’ trovare sostegno,aiuto,indicazioni nel percorso di crescita individuale e spirituale…Mario una valida guida ed un amico..grazie!!.a presto!!!

Claudia


Ho trovato il Samveda un paio di anni fa, in un periodo in cui volevo inziare una pratica di yoga non intesa solo come ginnastica, ma come ricerca spirituale. Ho incontrato molti insegnanti in quel periodo, per fare una scelta ponderata ed in sintonia al mio bisogno, e quello che più mi colpì fu proprio Mario, in quanto ho trovato fin da subito che il suo insegnamento era in sintonia con quello che io cercavo.
Quando ho iniziato il corso avevo appena scoperto il mio interesse per le pratiche spirituali e devo dire che mi ritengo fortunata ad aver incontrato un posto ed un insegnante simile, perchè grazie a ciò che avevo udito e sentito durante le lezioni il mio interesse crebbe sempre di più. Anche se poi a causa di impedimenti (abito piuttosto lontano dal centro e in quel periodo lavoravo su turni) non sono più riuscita a frequentare le lezioni, il mio interesse per la pratica non si è mai spento, e questo mi ha permesso di riprendere un anno dopo circa con rinnovato interesse e tutt’ora quello che mi porto a casa per me è di grande importanza in quanto mi pare di star scoprendo nuove dimensioni, prima sconosciute. E la cosa bella è che sono solo all’inizio. Come già anticipato sopra, con Mario mi sono trovata bene sin da subito. Il suo modo di fare è molto spontaneo e riesce a parlare in modo semplice di cose grandi e per me importanti. I nostri colloqui mi trasmettono entusiasmo e mi esortano a continuare l’esplorazione interiore con serenità, cosa che a volte viene a mancare visti i ritmi frenetici a cui siamo sottoposti. Se dovessi dare un consiglio direi a tutti di prendersi almeno dieci minuti al giorno per fare gli esercizi di respirazione che lui insegna, perchè in così poco tempo si può ottenere davvero molto.

Alice


Ritornare al Samveda è come rincasare la sera dopo una faticosa e rumorosa giornata al lavoro. Mi piace paragonarlo ad un grembo materno, un’ incubatrice…tu stai li al caldo, in pace, e per un’ora dimentichi tutto, ti isoli dal caos, dalla frenesia, dai pensieri e dai problemi. Penso di essere stata sola con me stessa senza pensieri per la prima volta dopo tanti anni. Penso che un percorso fatto come si deve possa veramente portare dei cambiamenti e migliorare il modo di stare, con se stessi e in rapporto a tutto il resto.

Fiorenza


In passato ho avuto modo di frequentare il Samveda per stage di meditazione e per assistere alle conferenze. E’ un centro nel quale è possibile lavorare su di se attraverso la meditazione e la presenza consapevole per cercare di attenuare l’influenza del flusso incessante dei pensieri che pervadono continuamente la nostra mente, cercando di portare l’attenzione all’interno di noi stessi e di risvegliare la nostra “parte autentica”. Con la pratica costante incomincia ad affiorare maggiore serenità.

Mario è un docente molto preparato nonchè, a mio avviso, molto umile che trasferisce l’esperienza maturata su di se nonchè un buon counselor disponibile all’ascolto e al confronto. Infatti quando mi è stato possibile ho consigliato il Samveda ad amici che erano in cerca di un serio centro di meditazione.

Antonio


Nel corso degli anni ho partecipato solo ad alcune serate del mercoledì sera e una volta ad un seminario un sabato pomeriggio, quindi non mi sento molto indicato per fare commenti.
Comunque, le poche volte che ho partecipato alle conferenze mi sono sentito bene come ambiente, ho trovato gli interventi interessanti e alcune volte “veramente illuminati”.
Trovo Mario preciso, puntuale, efficace in ciò che comunica e anche abbastanza “distaccato”.
Anche se sapevo di partecipare poche volte all’anno alle conferenze, per me era un piacere iscrivermi l’associazione per sostenerla.
La mia piccola esperienza con Mario e l’associazione Samveda è stata positiva.

Lorenzo


Mi sono trovata benissimo al Samveva, in particolare ho trovato che tu sei un ottimo insegnante, molto chiaro e informato.
la cosa che mi è piaciuta moltissimo, e che non trovo purtroppo nel mio Centro, è la possibilità di chiedere dei chiarimenti durante la lezione.
Dal momento che sono una sostenitrice della semplicità, lritengo che gli insegnamenti debbano essere esposti nel modo più chiaro possibile e così è stato.

Grazie, un abbraccio –

Marina


Ho iniziato a frequentare il centro Samveda 4 o 5 anni fa, in un momento davvero difficoltoso della mia vita:ero soggiogata dalla mia mente e mi sembrava tutto insormontabile.anche le piccole cose, sommate le une alle altre mi davano angoscia: non riuscivo più a fare tutto e quello che facevo non era fatto bene, come avrei voluto. Con un lavoro lento,ma costante Mario mi ha aiutato ad uscire dal tunnel.

Andare al Samveda è come andare da un vero amico, che ti accoglie senza giudicarti, che riesce a farti sentire e vedere le cose belle che ognuno di noi possiede e che nei momenti difficili non sappiamo più di avere.

Andare al Samveda per farsi accompagnare lungo la strada della vita in piena autonomia, con sempre maggiore lucidità riguardo sè stessi a livello fisico, mentale e spirituale.

La discrezione di Mario mi induce a desiderare di continuare questo percorso ancor oggi; ogni tanto mi prendo delle pause (sto cambiando tante cose nella mia vita) ma spesso mi ritrovo a pensare quando riesco ad andare al samveda.

Non “violento” più la mia vita: ogni cosa che faccio la voglio fare con presenza per godermela al meglio: anche questo è stato un insegnamento di Mario, non sò se in qualità di counselor, di insegnante di yoga o altro.

Ritengo che Mario sia tutto questo e ancora altro: l’esperienza che passa dalle sue parole non è teoria, ma pratica.

Cristina


Come mi sono sentito … ricordo due sensazioni: una, di un primo momento, d’impatto direi, che è riferita ad emozioni che potri definire di accoglienza, di ritrovato luogo di pace, di silenzio ristoratore, di attesa senza fretta…; l’altra, più tardiva, è quella più emotivamente articolata, più profonda.

A quest’ultima mi riferisco; ed è quella dei dialoghi, dei confronti, delle letture collettive, dei commenti che hanno innestato un inevitabile rivisitazione dei propri concetti. Questo si è in parte tradotto in conflitto, ora ideologico, ora spirituale, ed in parte in revisione dei propri convincimenti, delle proprie certezze e sicurezze.

Oggi, a distanza di anni, ripensando a quei momenti, all’intimità profonda delle discussioni, ai dibattiti, a volte contrapposti, non mi sentirei di dire che si trattava di esperienze negative, da non consigliare, o, peggio da evitare..

No.

Oggi come allora consiglierei di ascoltare questa come altre esperienze della spiritualità, di qualunque orientamento o credo o convinzione o altro che mi annoierei a definire, senza annullare la propria profondità, il prorio io imperfetto, la propria individualità.

Senza diventare quello che non si è, quello che non si diventerebbe se non ci fossero queste o quelle conoscenze… questo o quel desiderio di cambiare solo per essere migliori, anche solo nel saper stare in silenzio.

Piuttosto direi di andare con la voglia di conoscere senza diventare, per apprendere nuove prospettive di stare insieme, senza essere, come direbbe Orwell, ad un certo “drammatico punto”, più uguali degli altri.

Paolo.


Grazie Mario per ricordarci “chi veramente siamo”. Il rimetterci in contatto con la nostra “parte più intima” e quindi “più vera” ci fa gustare il pieno senso della vita che è contemplare il divino che è dentro di noi e nell’altro.

Namaste,

i tuoi amici di Bari


I miei momenti di meditazione al Samveda sono molto intensi, nel senso che provo molta pace, provo a spiegarmi: il silenzio mi sembra più grande….la mente è ferma senza disturbo, tutto ciò avviene ora anche praticando le posizioni, sento che il corpo è abbandonato pur passando da una posizione all’altra, soprattutto avviene in quelle sedute, se anche la mente interviene è per pochi istanti per dire…bello! e poi lascio andare e mi sento proprio immersa nel silenzio…

Bene sul piano della meditazione benissimo, ho capito molte cose, non “intellettualmente”…con la pratica dello yoga….forse mi manca un po’ lo scambio amichevole….con Mario e con gli altri partecipanti, ma forse questo è causato dal fatto che non riesco a frequentare come vorrei il samveda, ho degli impegni da portare a termine. Anche se sono pratiche più fisiche, comunque ho appreso a mettere in esse l’abbandono e gli insegnamenti di Mario,

grazie

Anna Sclaverano


Al Samveda mi sono sentita come tornata a casa dopo un lungo viaggio alla ricerca di qualcosa che mi completasse.
Fino a quel momento non ero riuscita a trovarlo.
Mario mi ha accolta e mi ha insegnato che tutto ciò che mi occorreva era da sempre dentro di me.

Franca Gariglio


Grazie Mario. Ti porto nel mio cuore


Al Samveda la mia esperienza è stata positiva sotto ogni aspetto.

Raffaele Sanguineti


Ho conosciuto il centro Sanveda diciamo “per caso”, anche se credo che nulla succeda “per caso”. Frequento da alcuni mesi un centro Buddista e una ragazza del mio centro mi ha parlato del seminario “stabilizzare l’attenzione e armonizzare l’emotività” ad inizio gennaio. L’idea di iniziare il nuovo anno partendo da me e dall’ascolto di cosa desidero fare mi è piaciuta molto, così mi sono informata. Già dalla prima telefonata ho sentito che le modalità mi piacevano e che desideravo fare questa esperienza.Sono stati tre giorni molto sereni, nel centro Sanveda regna una bella armonia e un’atmosfera di pace.Abbiamo lavorato sulla consapevolezza e sulla gestione delle emozioni con estrema profondità e ho conosciuto delle persone che come me sono “alla ricerca” di conoscenza e di possibilità di ascoltarsi.Un’esperienza che desidero ripetere e che consiglio a tutti coloro che vogliono predersi del tempo per andare in profondità.

Di Mario ho apprezzato la dedizione e l’impegno che mette in questo percorso di conoscenze e di aiuto alle persone, la sua estrema tranquillità d’animo: trasmette serenità ed equilibrio. Un esempio da seguire.

Arianna


Ho iniziato frequentare il Samveda circa 10 anni fa: esperienza importantissima, per la prima volta entro in contatto con la meditazione di pura consapevolezza, e ora provo tanta gratitudine per aver ricevuto questo insegnamento. Dopo un paio d’anni ho interrotto la frequentazione: mi sembrava di avere uno strumento prezioso, e che continuare la frequentazione non mi era più utile. Oltretutto, il clima al Samveda mi sembrava un po’ “rigido e fanatico”, compreso il maestro che in una occasione “rimproverava” gli allievi per la scarsa frequentazione dell’incontro mattutino (incontro gratuito ma a tanti di noi improponibile alle 7 di mattina), suscitando, a mio avviso, i sensi di colpa negli allievi.

Ho ripreso la frequentazione l’anno scorso, molto bisognosa di essere sostenuta in un periodo di crisi. L’esperienza al Samveda ora mi sembra molto cambiata: sembra che ci sia un clima molto più “accogliente e amorevole”. Il maestro, nonostante un’aria un po’ sfumata (sarà effetto della meditazione :-)), dimostra una grande capacità d’ascolto e un atteggiamento profondamente amorevole; ai miei occhi sembra tutto molto cambiato.

Mi rendo conto che si tratta delle mie proiezioni; sembra che io sia diventata un po’ più amorevole e un po’ meno giudicante :-)))))

Calorosi saluti,

Elisabetta


Penso che Mario sia preparato, genuino e che sappia infondere tranquillità. L’insegnamento dell yoga non è semplicemente la trasmissione di una tecnica ma di un modo di vivere e di porsi verso gli eventi della vita. Se non c’è da parte dell’insegnante un vissuto e una pratica costante, l’insegnamento diventa sterile e privo di significato. Penso che Mario non si ritenga un arrivato ma che continui quotidianamente a praticare per migliorare insieme.

Avevo bisogno di una scuola che sapesse coniugare le asana con la meditazione, ritenendo che non ci sia differenza. E’ da poco che frequento il centro ma per ora penso di essere arivata nel posto giusto. Scusate la brevità ma in questo periodo mi è difficile stare davanti al compter

Daniela Messori


Ho iniziato a frequentare il Samveda circa due anni e mezzo fa seguendo un percorso individuale con Mario. La motivazione del mio avvicinamento non è stata quella di risolvere qualche disagio fisico o psicologico, ma quella di fare un percorso che mi aiutasse a comprendere ed accettare meglio me stessa, gli altri e il mondo. Ciò che è avvenuto in questi due anni è una trasformazione graduale e senza sforzo.

Marisa


Ciao Mario sono già in viaggio per le vacanze rientro in agosto. Ieri purtroppo non sono riuscita a venire alla lezione, quindi ti saluto ora: un caloroso abbraccio pieno di gratitudine per tutto quello che ci stai insegnando.

Elisabetta


Considero Mario il faro che illumina le coscienze sballottate dalle tumultuose onde della vita, ed il Samveda il luogo a cui approdare.

Claudio


Grazie Mario per tutto cio’ che mi hai insegnato per l’ambiente che hai creato negli anni e che consola e tocca il cuore grazie per esserci comunque sempre grazie per la fiducia che mi dai nel coinvolgermi nella gestione del Samveda grazie di cuore per come sei anche per la continuita’ che regali a chi come me non e’ “continua” tvb , tanto , buon tutto e grazie

Patrizia


Mario, anche se ne parlo poco con te, io mi sento sempre accompagnata da te. Grazie per gli aiuti che mi dai nel percorso verso la consapevolezza e l’armonia. Un forte abbraccio

Franca


Ho fatto prima di questo altri percorsi tra cui diversi anni di l’analisi che penso nel mio caso fosse necessaria per preparare il terreno a quello che sto approfondendo ora. Dopo un anno che frequento il Samveda posso dire di ritenermi fortunata ad aver intrapreso questo percorso di counseling psico-spirituale con Mario, sento che già ciò che ho appreso ha prodotto un certo cambiamento in profondità. Ritengo Mario la mia guida psico-spirituale.

Carla


Samveda?

Un luogo in cui si è accolti senza pregiudizi, nel quale si può ritrovare la propria tranquillità, si può riscoprire chi si era o chi siamo.Vi si può trovare un qualcosa di nuovo che forse stavamo cercando da anni Ma che immersi nella polvere di tutti i giorni, “il mondo del fare,” non riuscivamo più a vedere.

Mario è una persona aperta, disponibile che lascia parlare e non giudicaHa la capacità di fondere insieme le sue qualità di counselor, di insegnante yoga e di guida nel percorso di conoscenza di se stessi nel migliore dei modi.

Riesce a rendere il tutto comprensibile fin dai primi incontri, anche se si è “digiuni”

Questo suo modo di porsi ti permette di capire in breve tempo che tutto dipende da te e non da ciò che ti circonda

a Mario ho imparato che quando le cose non vanno come vogliamo è giunto il momento di fermarsi e fare chiarezza soprattutto in noi stessi.

L’essere tranquilli e sereni, con una mente libera da abitudini, consuetudini, condizionamenti risolve “ il problema” alla radice.

Grazie Mario

A presto

Andrea


Per me il Samveda è un rifugio nei momenti di dolore e una porta che si apre verso la luce

Cristina


Sicuramente gli insegnamenti di Mario sono per me di grande importanza ma l’insegnamento più grande lo accolgo indirettamente dal clima che respiro al Samveda, il che è opera di Mario ma vale molto di più di un insegnamento a parole perchè a differenza dell’insegnamento stesso è l’atmosfera che si respira fonte di ben-essere; mi permette di contattare la parte di me meno condizionata, mi fa assaporare meglio l’essenza della vita e mi permette di comprendere meglio gli insegnamenti stessi che Mario ci trasmette :)
il lavoro svolto con Mario è comunque importante, sia per quel che riguarda il lavoro che si fa per avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo, sia per quel che riguarda gli incontri individuali nei quali si è sempre cercato di vedere i problemi e le difficoltà sotto una luce più serena :)

Irene


Carissimo Mario ti ringrazio perché anche grazie ai seminari di yoga guidati da te, ho colto maggiormente l’importanza di fermarmi e di vivere l’esperienza dell’incontro con lo Spirito di Dio. Le meditazioni mi aiutano a liberarmi dall’inutile e a “vedere” e a “incontrare” Dio in me e negli altri. Approfondendo il discorso con le tue lezioni tenute a scuola ai docenti e leggendo libri che mi hai indicato ho iniziato, dall’anno scorso, a fare un percorso di yoga = armonia psicofisica ai miei alunni e negli incontri alcune volte vi hanno partecipato anche i loro genitori che hanno trovato beneficio anche loro. Svolgendo gli esercizi in classe ho potuto constatare l’efficacia di tale cammino tanto che gli alunni spesso mi chiedono di fare “Gli esercizi di Mario”. Che dirti:Grazie. Sei uno strumento di pace e di bene per molti, adulti e piccoli. Personalmente non riesco a farne a meno della pratica dei tuoi esercizi perché il caos e gli stimoli che ci circondano fuorviano con facilità. Sei un compagno di viaggio che ci aiuta a volare. Namaste.

Franca


Per quanto riguarda la mia esperienza al Samveda e con Mario non posso che parlarne bene. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta in un ambiente tranquillo e sereno e la sensazione che ho avuto è stata quella di protezione e di ascolto,
un ascolto attento e senza giudizi….insomma mi è sembrato di parlare con Mario come si può fare con un amico fidato che si conosce da tempo.
Questo ha fatto sì che mi potessi “aprire” con Lui senza timori, riuscendo così ad inquadrare il problema e ad affrontarlo al meglio.

Silvia


Ho conosciuto Mario e il Samveda circa un anno fa tramite una amica che già frequentava il Centro da molto tempo prima. Inizialmente ho scelto di fare alcuni incontri individuali di counseling per accelerare l’approfondimento degli Insegnamenti e della pratica, poi ho seguito diverse lezioni di gruppo ed ho partecipato a qualche serata di proiezioni e dialoghi. Devo dire che in passato per spirito di pura conoscenza sono entrato in contatto con diverse Scuole e Centri di Spiritualità, senza mai però addentrarmici molto in quanto non sentivo sino in fondo che avrebbero fatto per me.
Con Mario ed il Centro Samveda non è successa la stessa cosa, Mario non é solo un Maestro, o una persona “competente” per coloro che si basano più su termini pratici. Mario é una persona di una apertura, di una spontaneità e di una umiltà interiore davvero esemplari. Proprio da questo a mio avviso deriva il suo carisma e la sua capacità di trasmettere con estrema semplicità anche i concetti più profondi. Da qualche mese per varie ragioni non sono riuscito più a frequentare il Centro sebbene non abbia assolutamente abbandonato l’idea di ritornarci quanto prima. Andare al Samveda da Mario é come recarsi da un buon amico e sinceramente mi sta mancando.

Carlo


Caro Mario,
ho trovato nel tuo metodo di insegnamento e nella disciplina in cui mi stai accompagnando una strada che posso percorrere senza paura: non mi si chiede di criticare i miei limiti, né di tracciare bilanci tra obiettivi e risultati raggiunti, e neanche di sopportare controindicazioni. Spesso sono passata attraverso fatiche e sofferenze, nel cercare di star meglio. Non al Samveda.
Sono solo alla seconda lezione, ma ho già qualcosa di molto prezioso da custodire: la certezza che esiste la possibilità di dissetarsi pienamente del proprio benessere e non desiderare altro. Cerco di alimentare la sensazione di serenità e agio totale che ogni incontro mi lascia, e di proteggerla dal turbinio quotidiano. E’ una condizione che ho appena scoperto, eppure ha già contagiato tanti aspetti della mia vita, anche senza che cercassi di applicarla attivamente.
Grazie per la piacevolezza e la profondità del sentiero che proponi ai tuoi “sadhaka”, e per la comprensione e la delicatezza che si incontra nel conoscerti.

Elena Venco