Meditazione

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Un giorno Dio fu sorpreso di ricevere dall’Ego la richiesta di un incontro. Essendo amorevole e compassionevole, Dio gli dette questo appuntamento…

Come si elimina l’ego?

Un giorno Dio fu sorpreso di ricevere dall’Ego la richiesta di un incontro. Essendo amorevole e compassionevole, Dio gli dette questo appuntamento.

Quando l’Ego fu alla sua presenza, Dio sentì che era davvero triste e angosciato. Perciò, prima che l’Ego dicesse qualcosa, Dio li chiese: “Ego, perché sei così triste e angosciato? Che cosa ti turba?”.
L’Ego rispose: “Sua Santità, come posso non essere triste quando tutti cercano di eliminarmi? Quando tutti cercano di uccidermi? Vi prego, aiutatemi!”. Dio ebbe compassione dell’Ego e chiese: “Ego, cosa posso fare per te?”.
Ego rispose: “Sua Santità, comanda a tutti di smettere di eliminarmi”.
Dio rispose: “Ego, mi dispiace davvero, ma non posso farlo, perché non sarebbe bene per te. Chiedimi un’altra cosa, diversa da questa”.
Ego disse: “Sua Maestà, se non volete fare ciò, allora fatemi questo dono: qualsiasi metodo, qualsiasi medicina che le persone creino per eliminarmi, diventi cibo per la mia sopravvivenza”.
Dio, essendo amorevole e compassionevole, acconsentì a questa richiesta dell’Ego, ma aggiunse: “Ricordati, però, che nel momento in cui le persone smetteranno i loro sforzi per eliminarti, allora tu morirai.”

L’Ego era veramente felice e ritornò sulla terra. L’Ego divenne molto forte e potente. Ogni metodo fosse escogitato per eliminarlo diveniva per lui cibo, perciò divenne invincibile. Fin tanto che le persone si sforzavano di trovare dei metodi per eliminarlo, l’Ego non aveva motivo alcuno di preoccuparsi e se ne stava sereno e indisturbato. Si tentarono tutti i mezzi per eliminarlo, ma senza successo. Perciò le persone erano veramente frustrate.

Alla fine, le persone chiesero udienza a Dio, che la concesse immediatamente. Quando tutta la gente fu alla presenza di Dio, egli comprese che era davvero triste e preoccupata. Perciò Dio chiese: “Perché siete tutti tristi e preoccupati? Che cosa vi turba?”. Tutte le persone risposero: “Sua Santità, ci avete comandato di eliminare l’Ego. Abbiamo provato tutti i mezzi per eliminarlo, ma senza alcun successo. Al contrario, più ci proviamo, più l’Ego diviene forte. Non sappiamo cosa fare. Per favore aiutateci”.
Dio ebbe compassione di tutta questa gente. Perciò disse loro: “I vostri metodi e i vostri sforzi creano l’Ego e lo rendono sempre più forte. D’ora in poi non praticate nessun metodo e non fate nessuno sforzo per eliminare l’Ego. Si estinguerà da sé”.

La trasformazione dell’ego

Obbedendo alle istruzioni di Dio, le persone smisero di praticare metodi e di fare sforzi per eliminare l’Ego. L’assenza di sforzo portò al rilassamento della mente e al completo silenzio. Questo silenzio fece comprendere all’Ego che la sua fine era vicina ed ebbe paura della morte.

Immediatamente chiese di essere ricevuto da Dio, che lo accolse prontamente. Quando l’Ego si presentò, Dio notò che era molto preoccupato e perciò gli chiese: ”Ego, che cosa ti preoccupa?”. L’Ego rispose: “Sua Altezza, la mia vita è in pericolo. Le persone non stanno facendo più alcuno sforzo per eliminarmi. Temo che la mia fine sia vicina. Per favore, aiutatemi”.
Dio chiese all’Ego: “Cosa posso fare per te?”. L’Ego rispose: “Sua Santità, non voglio morire. Dì a tutte le persone di sforzarsi di eliminarmi, così che io possa sopravvivere”.
Dio rispose: “ Mi dispiace, non lo posso fare perché non sarebbe bene per te. Fammi un’altra richiesta”.
L’Ego continuò: “O Pietoso e Compassionevole Dio, il mio unico desiderio è di vivere permanentemente. Concedimi la vita eterna”.
Dio ebbe compassione dell’Ego e disse: “Ego, non temere. Quando le persone non fanno alcuno sforzo per eliminarti, esse realizzano che ciò che tu stai in realtà cercando sono io, la vita eterna; solo che mi stai cercando nella direzione sbagliata. Anche tu comprenderai che la tua reale vocazione è di servire me e non di perseguire i tuoi scopi basati sull’ignoranza. Solo morendo alla tua ignoranza potrai scoprire la tua vera vocazione e perciò la vita eterna. Rinuncia alla tua ignoranza e abbandonati a me; in questo modo tu diverrai il mio veicolo. Il tuo desiderio di divenire arriverà alla fine e potrai manifestare in te ed attraverso di te la mia vita, così come la Luna manifesta la luce del Sole. Questo modo di vivere si chiama dispiegamento. Significa manifestare le mie qualità nelle relazioni. In questo modo tu vivrai in eterno, servendo me”.

L’Ego era davvero felice e ritornò sulla terra. Ora le persone si accorsero che l’Ego era silenzioso, ma senza l’Ego non erano capaci di relazionarsi nel mondo. Esse avevano bisogno dell’Ego. Perciò chiesero nuovamente di essere ricevute da Dio, che acconsentì subito.
Quando tutte le persone furono alla presenza di Dio, egli chiese loro: “Che cosa vi preoccupa?”. Le persone risposero: “Sua Maestà, ci avete detto di non tentare di eliminare l’Ego. Ma abbiamo scoperto che abbiamo bisogno dell’Ego per operare nel mondo. Senza Ego siamo come una stanza senza porta. Per favore, aiutateci”. Dio rispose: “Scopo dell’Ego è di servire me, dispiegare la mia vita, non quello del divenire. Dialogate con l’Ego, rendetelo capace di comprendere la sua vera vocazione ed aiutatelo ad abbandonarsi a me”.

Tutte le persone furono molto felici e tornarono sulla terra a dialogare con l’Ego. L’Ego, che conosceva già la sua vocazione, rinunciò all’ignoranza e si abbandonò a Dio. Egli divenne il veicolo di Dio e ricevette il dono dell’immortalità, la vita eterna.