Meditazione

Silenzio

“Il Silenzio è la nostra reale natura, ciò che fondamentalmente siamo. Libero da inizio e fine, era prima che tutto iniziasse”

Il Silenzio è la nostra reale natura, ciò che fondamentalmente siamo. Libero da inizio e fine, era prima che tutto iniziasse. Il Silenzio è privo di causa e la sua grandezza sta nel semplice fatto che esso è.

E’ nel Silenzio che gli oggetti trovano il loro fondamento, esso è la luce che dà loro la forma. Ogni movimento ed ogni attività sono armonizzati dal Silenzio.

Il Silenzio non ha come suo opposto il rumore, perché esso è al di là del positivo e del negativo.
Il Silenzio dissolve ogni oggetto; non si trova in reazione a nessuna controparte che appartenga alla mente, non ha niente a che fare con la mente, non può essere definito ma può essere sentito direttamente perché è ciò che ci è più vicino.

Il Silenzio è libertà senza restrizione o centro. E’ la nostra interezza, non è interno né esterno al corpo.
Il Silenzio è gioioso, non piacevole. Non è psicologico. E’ il sentire senza colui che sente. Esso non ha bisogno di intermediari.
Il Silenzio è sacro, guaritore, in esso non c’è paura. E’ autonomo, come l’amore e la bellezza. Non è influenzato dal tempo. Il Silenzio è Meditazione libera da intenzioni e da colui che medita. E’ l’assenza di sé stessi, o meglio l’assenza dell’assenza. Il suono che proviene dal Silenzio è musica. Ogni attività è creativa quando proviene dal Silenzio. E’ un inizio sempre nuovo.
Il Silenzio precede la parola, la poesia, la musica e tutte le arti. E’ il luogo originario di tutte le attività creative. Ciò che è veramente creativo è la Parola, la Verità.

Il Silenzio è Parola.
Il Silenzio è Verità.

Colui che è stabile nel Silenzio, vive in una costante offerta, in una preghiera senza aspettative, nella gratitudine, in un costante amore.’

— Jean Klein