Respiro consapevole

Il Respiro, la funzione che ci permette di assumere il nutrimento più ricco di prana, l’energia vitale.

Il lavoro con il respiro è presente durante tutto il nostro lavoro corporale e l’Ascolto del respiro costituisce un sentiero attraverso il quale elevarsi alla dimensione meditativa.

Allo stesso modo in cui il nostro corpo è contratto, così anche il nostro respiro è influenzato da paure e tensioni. Tendiamo a controllare inspirazione ed espirazione, in una continua manipolazione psichica. Nella nostra pratica impariamo invece ad ascoltare il respiro, sentirlo nelle diverse parti del corpo e nella sensazione globale. Alcune tecniche respiratorie possono anche essere utilizzate per pacificare la mente. Diamo al respiro l’opportunità di diventare spontaneo come succedeva nella nostra infanzia.

Vorrei capire che cosa è il pranayama e perché si deve fare questo tipo di pratica.

Pensare e respirare si trovano in una relazione molto stretta. Quando il nostro respiro è teso o agitato, anche il pensiero lo è. Il pranayama serve a calmare il processo del respiro che a sua volta placa la mente. Quando il pensiero è momentaneamente in pace, ritorniamo alla nostra natura originaria, alla beatitudine del silenzio. È la stessa cosa che accade nel sonno profondo, la coscienza dell’io non è più presente, vi è un silenzio assoluto. Il silenzio è sotteso a tutte le funzioni mentali, proprio come lo è rispetto ai tre stati di vigilanza, sogno e sonno. Essi sono sovrapposti al silenzio. Essi sono nel tempo, mentre il silenzio è oltre il tempo.
Quando si diventa più sensibili al corpo, si ha l’impressione che il processo di inalazione-esalazione non sia più localizzato. Il respiro si trova tutto intorno a lei . E’ importante vedere come viviamo prevalentemente sul piano mentale. Pensi con tutto il suo corpo, senta con tutto il suo corpo. In un sentire globale, in una sensazione globale, lei va nella sua camera e tocca tutta la sua camera. Esce, e tocca le nuvole, gli alberi, l’acqua.. Non vive in uno stato di isolamento. Attraverso la sua radiazione, comunica con tutte le cose. In questa espansione non vi è spazio per l’ego perché l’ego è una contrazione. L’amore è espansione, un senso di spazialità. La sensazione dell’espansione nello spazio è molto importante. Non si fissi però su una comprensione verbale. Abbia la reale sensazione di ciò che io dico, tutto ciò non è soltanto qualcosa che può essere discusso. Lei deve arrivare a farne un’esperienza.

Jean Klein